LA STORIA

GLI ALBORI


Nel 1887 Vincenzo Carazzini trasferisce il suo laboratorio orafo sito in via degli orefici a Jesi nella attuale sede in Loreto; qui continua la sua attività di disegnatore e creatore.

Spille uniche nel loro genere, ricercate nei materiali, particolari nei colori oro e argento contraddistinguono lo stile e il design Carazzini. A consolidare l'attività negli anni '20 '30 e '40, fu il genero Lorenzo Pascucci, marito
dell'unica figlia, Marianna, il quale trasferisce a sua volta la passione dell'arte orafa al più piccolo dei suoi figli Vincenzo, che negli anni '60 raccoglie le redini e trasforma un'antica bottega orafa in una dinamica attività commerciale di gioielli e orologi acquisendo anche alcuni rinomati marchi del settore.

senza sofn1
pen1
senza sofn3
senza sofn2

LA TRADIZIONE CONTINUA


Gli anni del boom economico permettono a Vincenzo e sua moglie Maria di dedicarsi con passione a questa attività implementata ulteriormente nel 1991 con la ristrutturazione della sede storica e l'acquisizione di nuovi marchi del calibro di Cartier, Pomellato ecc.. Con la collaborazione dei figli viene ripresa l' attività creativa dei gioielli, alla quale si dedica in particolar modo il figlio Lorenzo Pascucci Carazzini, che nel 2000 acquisisce a pieno titolo anagrafico anche il cognome del fondatore Vincenzo Carazzini.